Il n. 2 è il grandissimo con il quale ho seguito il communicate di Antonio Doldo e ho stretto amicizia. Ci hanno anche filmato durante un diverbio sull’utilità del Pascal
Il n. 3 è Francesco Cecconi che mi sembrava il più “forte” del gruppo con il quale ho conversato da Debian User a Debian MaintainerIl n.4 è il Presidente (”prestanome” sue testuali parole) del LSLUG sité (forse un po’ per pigrizia;)) di fatto svolge tutto l’attivissimo Niccolò Risitano vicepresidente. Presidente comunque simpaticissimoIl n.5 è l’Ing. Giovanni Venturi creatore di nonché relatore di due talk che ho seguito.
Appena arrivato mi trovavo un po’ spaesato anche sité ero da solo. Comunque ho firmato la partecipazione e in cambio ho ricevuto una cartellina contenente vari fogli tra cui anche il programma dei communicate che comunque avevo stampato.
Quindi per un quarto d’ora girovagai in cerca di persone interessanti e/o gadget da acquistare con i miei premurosi 20 Euro. Non trovando niente di apprezzabile inizio a prendere posto nell’aula 4 per seguire Progettazione Grafica con Linux. Il talk è stato molto interessante anche se forse il tempo purtroppo ha giocato un brutto scherzo al relatore una persona ferrata nel suo campo che ha conosciuto i molteplici vantaggi del Free Software.
Poi ho seguito i due communicate dell’Ing. Venturi (ormai una presenza fissa): Alla scoperta di KDE 3.5 e KDE 4 e Programmare Qt. Il primo è stata come una presentazione di KDE che comunque ho seguito con attenzione perché ha fatto vedere alcune delle novità di KDE4. Il talk successivo non l’ho capito molto per colpa della mia ignoranza sul C++ che ho studiato sommariamente da autodidatta. In complesso una persona preparata e competente nonché di rilievo nella comunità . Rilancio il suo appello di dare una mano a KDE-Italia anche sité basta poco.
A questo punto c’è stata un’ora di pausa pranzo. Io non sapendo dove andare ho seguito la massa e mi sono ritrovato ad un bar interno della città universitaria. Comprato e mangiato un panino ho ripercorso la strada in senso inverso e sul muretto all’entrata ho scorto un signore con delle magliette. Subito mi sono fiondato a vedere e per 10 € ho acquistato il mio unico ricordino una maglietta blu con la scritta bianca Debian e uno go around poi invidiata da tutti.
I restanti venti minuti di pausa li ho passati all’Installation fest (che ho notato solo allora XD) e lì ho conosciuto Bl@ster. Poi insieme siamo andati in aula 2 per seguire il communicate di Antonio Doldo.
sicuro e qualificato sulla Virtualizzazione. communicate che inizialmente ha ripetuto cose che sapevo già ma che mi ha coinvolto particolarmente nel finale quando si è iniziato a parlare di NFS e di metter su un server senza interfaccia grafica e di gestire i sistemi operativi guest con altri computer.
Poi c’è stato il communicate che penso sia stato il migliore in assoluto anche sité si è molto parlato di questa cosa negli ultimi tempi: Lo scheduling in Linux. Il relatore ha parlato con un linguaggio molto chiaro e preciso. Peccato che non abbia accennato a Kolivas. Molnar e le altre diatribe che coinvolgono questo delicato argomento.
Le ultime due ore non essendoci nessun communicate che mi interessava le ho passate all’Installation Fest ormai stanco e abbandonato da Bl@ster dove cercavo di act una mano dove potevo. Qui mi sono divertito molto anche perché le persone presenti erano molto simpatiche.
Tutto sommato la manifestazione è andata bene. C’erano circa 500-600 persone e i fondi non mancavano grazie a IBM. L’unica pecca è stata la mancanza di linea all’installation fest. Al prossimo anno!!! Anzi all’ 2008!!
Ciao,mi fa piacere il tuo entusiasmo per assert partecipato al linuxday mi fa un po’ effetto il “famoso” però ti ringrazio
go dicevo a bl@ster spero che l’anno prossimo ci saranno scintille e fuochi d’artificio della serie “vi stupiremo con effetti speciali”. Alla prossima. Ciao,Antonio
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